venerdì 27 marzo 2015

Nuovo detergente intimo CIEN: gemelli eterozigoti


Dopo mesi e mesi di assenza, ecco di nuovo reperibile il tanto atteso detergente intimo Cien, che in molti abbiamo utilizzato anche su altre parti del corpo visti la sua delicatezza e l'ottimo INCI. 
Non so se sia già arrivato in tutte le città, ma sicuramente sarà così a breve; anzi, penso che la mia regione sia tra le ultime come al solito!

Cominciamo subito col dire che molto è cambiato rispetto al nostro vecchio prodotto: fa eccezione la quantità, rimasta invariata (500 ml). 

Oltre al packaging, sul quale il valore resta sempre molto soggettivo, inizia a cambiare la scadenza: non più una data specifica, bensì un Period After Opening, come nella maggior parte dei prodotti cosmetici:
Ma passiamo all'aspetto che più ci interessa e parliamo di INCI. Alcuni ingredienti restano immutati sebbene cambino posizione. E' il caso del Sodium Chloride, che fa qualche passo avanti assieme all'Aloe Barbadensis Leaf Juice e al profumo, mentre a retrocedere notevolmente è il Sodium Benzoate.

Con amarezza, notiamo che sono ben 2 le new entry a bollino rosso, sebbene situate in medio-bassa posizione: PEG-40 Hydrogenated Castor Oil (ricavato sì dall'olio di ricino, ma con numerose molecole di ossido di etilene, derivato petrolifero) e il Propylene Glycol (solvente a base petrolifera, con azione solvente sui grassi dell'epidermide). 
Novità positiva, invece, è l'introduzione in INCI del Triticum Vulgare Germ Extract, ossia l'estratto di germe di grano, con proprietà idratanti e antiossidanti vista l'alta concentrazione di vitamina E.

Ecco gli INCI completi, rispettivamente del vecchio e del nuovo detergente:

Ultima cosa di cui voglio parlare è la profumazione: anch'essa è cambiata, molto meno delicata rispetto alla precedente. 

In tutta sincerità, credo che stavolta l'azienda abbia fatto un errore enorme che secondo me inciderà tantissimo sulle vendite. 

domenica 1 marzo 2015

Botanika: contesa tra creme viso

Oggi voglio parlarvi delle creme viso della marca BOTANIKA (venduta nei supermercati LD, MD) considerate da molte paladine del bio ottimi esempi di prodotto con buon INCI: crema viso antiage e crema viso lifting.

Voglio cominciare dalla Antiage poichè è quella che ho iniziato e consumato prima, anche se nell'ultimo periodo le alternavo. Anzitutto, sebbene inizialmente la profumazione sembrasse buonissima, almeno annusando il barattolino, dopo l'applicazione sentivo sulla pelle uno strano odore. Non saprei nemmeno come descriverlo ma sono sicura che almeno una volta vi sia capitato con qualche crema viso o corpo; io lo definirei, con un'iperbole, "odore da reazione chimica"! :D A parte le esagerazioni, questo odore risultava ancora più accentuato quando abbinavo alla crema la BB Cream So'Bio Etic. Perciò, l'ultimo periodo l'ho utilizzata esclusivamente come crema notte.
I suoi principi attivi principali, come riportato nella confezione, sono: Estratto di gemme di faggio (effetto stimolante ed energizzante per tutto il tessuto cutaneo); Omega 3 e 6 (integrano il contenuto lipidico della pelle, ne mantengono il corretto livello di idratazione e donano un tatto vellutato).
Ecco l'INCI della Botanika Antiage:

L'odore non gradevole è il motivo principale per il quale, tra le due, ho preferito la crema viso Lifting: la sua profumazione risulta essere molto meno dolce e non mi ha fatto brutti scherzi, come invece fece l'altra. Ciò che poi mi ha colpita maggiormente è che nonostante la sua ricchezza (olio di mandorle dolci all'ottavo posto in INCI!) la mia pelle riusciva ad assorbirla più velocemente rispetto alla Antiage. Tra i principi attivi, appunto, l'olio di mandorle dolci (emolliente e nutriente) e le ceramidi vegetali (ripristinano e mantengono integra la barriera cutanea ed aumentano l'idratazione della pelle). A voi l'INCI:

Durante questo periodo di freddo, alcune zone del mio viso come quella tra le sopracciglia o quella tra il naso e la bocca, restano screpolate nonostante l'uso della Lifting, e questo fenomeno antiestetico viene risaltato soprattutto nel momento in cui applico il fondotinta. Per sopperire a ciò, qualche ora prima di truccarmi applico nelle zone interessate la terza crema Botanika con buon INCI, la Multiuso - viso, corpo, mani ricchissima di glicerina e perciò molto più nutriente. Ma, allo stesso tempo, proprio la grande quantità di glicerina contenuta in questa crema mi spinge a non utilizzarla sul viso se non in casi davvero eccezionali, poiché la glicerina tende ad essere comedogena. Molto più consigliato l'uso su corpo e mani, poiché di rapidissimo assorbimento, il che probabilmente la renderà perfetta nel periodo estivo. Attualmente, per contrastare la secchezza delle mie gambe che presentano una pelle quasi desquamata, arricchisco la Multiuso aggiungendo qualche goccia di olio di mandorle dolci nella quantità di crema che prelevo dal barattolo e poi massaggio l'amalgama nella zona interessata.

In periodo di crisi, un ultimo particolare da non tralasciare è il prezzo. Ho potuto notare, attraverso varie ricerche, che i costi variano da regione a regione, se non anche da città a città. Per questo posso ritenermi esente da linciaggio se vi dico che, essendo acquisti di vecchia data, non ho più lo scontrino con me. Se vi vorrete accontentare, vi posso dire con certezza che qua al Sud le prime due creme recensite mi sono venute a costare circa € 3.60 l'una (per 50 ml di prodotto), mentre la Multiuso circa € 1.50 (per 250 ml). 

CONCLUSIONI: assolutamente soddisfatta per l'ottimo rapporto qualità prezzo di questi prodotti, l'unica che non ricomprerò sarà la Antiage.