venerdì 30 novembre 2012

parliamo di...UNGHIE: smalti Chresy!

Gli smalti Chresy che sto scoprendo ora hanno delle caratteristiche che potranno piacerci molto:

1) sono prodotti in Italia,
2) sono ipoallergenici,
3) non contengono tolulene, formaldeide, dbp e canfora (troverete le caratteristiche di queste sostanze alla fine dell'articolo).

Contenuto nella classica boccetta di vetro da 11 ml ed il prezzo è molto contenuto: a prezzo pieno costa € 1,99, ma io ho avuto la possibilità di pagarli 1€ l'uno, in offerta all'ipermercato Auchan. Già, le ultime scoperte preziose le sto facendo sempre là! :)

Ma vediamo nel dettaglio quale colore ho scelto: si tratta del num. 76 del quale vado a dir poco fiera poiché, pur non amando e di conseguenza non usando i colori tenui, si tratta del nude più bello che io abbia mai avuto! 

Ecco la boccetta ed il risultato sulle unghie (due passate):





Ecco invece il risultato con una sola passata:


DURATA: terribile...ho applicato lo smalto prima di andare a dormire e la mattina dopo, intorno a mezzogiorno, era già sbeccato (senza aver lavato i piatti o toccato altri tipi di detergente per la casa!!).
Ma d'altronde, visto il prezzo e visto l'INCI...non si può avere tutto dalla vita! ;)

E questo è il risultato della sera successiva all'applicazione (sempre senza lavar piatti): 


Il bello è che con queste unghie sono pure uscita! :D per fortuna, trattandosi di un colore chiaro e molto simile alla nostra pelle, non si noterà tantissimo.

ASCIUGATURA rapidissima, ho potuto applicare il secondo strato di smalto già dopo 2 minuti dalla prima passata, inoltre essa è facilitata dalla CONSISTENZA piuttosto liquida del prodotto.

PREZZO: €1,99 (1 € in promozione)

SCADENZA: 36 mesi



PER SAPERNE DI PIU'...


Il TOLULENE è un idrocarburo aromatico: viene usato come solvente in sostituzione del più tossico benzene, cui somiglia sotto molti aspetti. E' anche contenuto nella benzina. Nonostante la sua nocività, viene occasionalmente usato anche come agente pulente. Industrialmente, è principalmente ottenuto dal petrolio.
Essendo in grado di attaccare e sciogliere molte materie plastiche, viene conservato in contenitori di vetro. Il tolulene è classificato come sostanza nociva e facilmente infiammabile; è tuttavia molto meno tossico del benzene e non ha effetti mutageni.
Danneggia i nervi, i reni e probabilmente anche il fegato. L'inalazione dei suoi vapori produce sintomi di stanchezza, nausea, confusione, disturbi alla coordinazione dei movimenti e può portare alla perdita di coscienza.
Un contatto regolare può produrre un'intossicazione dagli effetti euforizzanti. I vapori di tolulene hanno un effetto narcotico a carico degli organi respiratori e sono irritanti per gli occhi; sono anche possibili in alcune persone manifestazioni allergiche

La FORMALDEIDE (commercialmente nota anche con il nome di formalina) per reazione con il fenolo polimerizza dando la bachelite, una resina termo-indurente. Dato il largo impiego di resine derivate dalla formaldeide nelle produzioni di manufatti, rivestimenti e schiume isolanti, considerato che queste tendono a rilasciare nel tempo molecole di formaldeide nell'ambiente, la f. è uno dei più diffusi inquinanti di interni. A grosse concentrazioni nell'aria può irritare per inalazione le mucose e gli occhi.
La cancerogenicità è stata accertata sui roditori, dove la f. provoca un tasso di incidenza di cancro al naso e alla gola superiori al normale; la f. è in grado di interferire con i legami tra DNA e proteine.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC) sin dal 2004 ha inserito la f. nell'elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana. Va considerato che le concentrazioni di f. presenti normalmente all'interno degli edifici sono generalmente basse, mentre vanno accuratamente valutati i rischi per gli addetti alle lavorazioni industriali che impiegano f.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato, come limite massimo di concentrazione accettabile di f. in casa, 100 microgrammi/metrocubo.

P.S. la formaldeide è presente anche nello smalto Debby colorPLAY n. 79


La CANFORA è una sostanza cerosa, bianca o trasparente con un forte odore aromatico. Si trova in parecchi vegetali, ma viene estratta principalmente dal legno della Cinnamomum camphora (Laurus camphora), un grande albero sempreverde.
Usi moderni includono la c. come plastificante per nitrocellulosa, come antitarma, come sostanza antimicrobica, in imbalsamazione, nei fuochi d'artificio, esplosivi, surrogati del cuoio. La c. solida rilascia vapori che formano un rivestimento anti-ruggine e viene quindi posta in casse utensili per proteggere gli strumenti dalla ruggine. Cristalli di c. vengono utilizzati anche per evitare danni alle collezioni di insetti da parte di altri piccoli insetti. 
Si trova anche nelle maschere utilizzate per schiarire la pelle.

Info tratte da: Wikipedia.


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